21 dicembre - ore 16.15

 

"Letture filastrocche, canti e poesie in dialetto, come inframezzo delle musiche dei zampognari"

 

R.S.A. Villa dei Cedri
Via Monte Grappa n. 59 - Merate
(LC)


Le filastrocche della tradizione popolare regionale italiana.
Le filastrocche che non hanno un autore, sono il risultato della elaborazione comune della gente, vengono definite "popolari". Nell'ambito familiare le persone producevano e recitavano nel proprio dialetto le filastrocche: le nonne le insegnavano ai nipotini, e così potevano subire anche trasformazioni nelle parole, nel ritmo o nel contenuto. Le filastrocche scandivano i momenti e le attività della giornata: le donne le recitavano in casa, mentre cercavano di far addormentare i figli, i contadini nei campi, i bambini nei cortili mentre giocavano.
GLI ZAMPOGNARI

Elenco delle filastrocche, canzoni e poesie che verranno recitate il 21 dicembre – VILLA DEI CEDRI

1. PIVA PIVA
2. E VEGN NATAL
3. ANDEM ANDEM VERGIN MARIA
4. LA NOTTE DI NATALE (canzoncina popolare in italiano)

La Piva era è una cornamusa (era in uso nel nord) ma pare, sia scompasa.
di questa filastrocca esistono numerose varianti. Piva è anche un termine entrato nel linguaggio comune, con espressioni tipo: “tornarsene con le pive nel sacco”, indice di delusone. Gli eserciti, infatti, rientravano dai trionfi in battaglia, suonando strumenti musicali, tra cui cornamuse e pive; se non suonavano voleva dire che erano stati sconfitti. Anche i pastori che passavano tra le case nel periodo natalizio, avevano un sacco per raccogliere i doni offerti: se ne raccoglievano pochi, nel sacco ci stavano anche le pive.

Le pive a Milano sono sempre le benvenute perché, oltre al Natale, annunciano la festa di S. Ambrogio. Il tema musicale di questa "piva" è identico a quello di una danza del terzo atto delle "Nozze di Figaro" di W.A.Mozart, ovviamente è difficile stabilire chi dei due sia nato prima...